19 MAGGIO: L’ITALIA, FINALMENTE, RICONOSCE LA LINGUA DEI SEGNI
Attesa, desiderata, voluta da tutta la comunità sorda e non solo, la proposta di legge per il riconoscimento della lingua dei segni è stata finalmente approvata anche nel nostro Paese.
Il 19 maggio 2021 entra ufficialmente a far parte di quelle date da ricordare per il grande passo fatto verso l’accessibilità.
La LIS ,infatti, una vera e propria lingua da sempre, con la sua struttura grammaticale e sintattica, è rimasta per anni nell’ombra, privata della sua identità e del suo valore. Perché la LIS non è solo la lingua della comunità sorda, ma è molto di più: una lingua INCLUSIVA, UNIVERSALE, CAPACE DI ESSERE UN GRANDE SUPPORTO alla COMUNICAZIONE e di RAGGIUNGERE TUTTI, SENZA ESCLUDERE NESSUNO.
Tale riconoscimento, dopo tante lotte e proposte, permette alle figure professionali specializzate sulla sordità (assistenti alle comunicazioni e interpreti), già presenti nelle scuole, anche nella nostra di realizzare progetti didattici inclusivi accessibili perché la scuola “È DI TUTTI E DI CIASCUNO”.

























